White God, Humandroid, Il padre – Ricciotto 105

Pubblicato mercoledì 15 Aprile 2015

Molta carne al fuoco, oggi, complice la presenza di Fabio “Faz” Deotto.
Intanto, siccome difficilmente riusciremo a parlarne nella prossima puntata (dedicata ai nuovi Avengers), Aldo butta lì un paio di indicazioni su due film di prossima uscita: Mia madre di Nanni Moretti e Black Sea di Kevin Macdonald. Beccatevi i trailer dell’uno e dell’altro.

Entriamo nel vivo della puntata parlando di White God – Sinfonia per Hagn, che si inceppa perché il matrimonio fra racconto ammonitorio e revenge movie non gira nel modo giusto, però regala immagini di forte impatto e una giovanissima attrice da tenere d’occhio.
E se vi interessa una visione non antropocentrica della natura, Fabio consiglia il romanzo Annientamento di Jeff VanderMeer (primo volume della Trilogia dell’Area X). Ne ha anche scritto per Wired, dopo aver incontrato l’autore.

Poi è la volta di Humandroid, che può essere criticato un po’ da tutti i punti di vista, ma che secondo Aldo è più centrato di quanto lo fosse Elysium, quanto meno per come pone le questioni sociali sottese alla trama sci-fiction. Resta il fatto che il robot Chappie è il punto più debole della pellicola, anche se l’accostamento con l’orrido Jar-Jar Binks è troppo severo – accostamento fatto da molta critica made in USA e per esempio da David Edelstein su Vulture.

Chiudiamo con Il padre, che è il primo vero passo falso del regista e sceneggiatore Fatih Akin: il film è sbagliato dal punto di vista narrativo come da quello formale, e in quest’ultimo caso ad Aldo è venuta in mente la vecchia polemica di Jacques Rivette a proposito del film Kapò (Gillo Pontecorvo, 1960).

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Querty
Aggiornato il 15 Aprile 2015