Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, Blood for Dracula – Ricciotto 98

Pubblicato mercoledì 25 Febbraio 2015

Questa volta andiamo sul cineforum duro: si parla di Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, Leone d’Oro al Festival di Venezia 2014 e ultimo capitolo della trilogia che lo svedese Roy Andersson ha dedicato al ragionamento “sull’essere essere umani”. Chi non l’ha visto può farsi un’idea guardando il cortometraggio World of Glory (1991), che più o meno riassume quel che c’è da sapere. E chi vuol farsi un’idea della comicità di Roy Andersson può dare un’occhiata ad alcuni dei suoi spot pubblicitari.

Dopo il Piccione tocca al grande Vittorio De Sica, che Matteo ha visto in Blood for Dracula (titolo italiano: Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete!!!): è un film diretto da Paul Morrissey con la collaborazione di Antonio Margheriti, è ideato da Andy Warhol, interpretato fra gli altri da Udo Kier e Milena Vukotic, con una comparsata di Roman Polanski e i trucchi di Carlo Rambaldi. Insomma: pellicola stracult. Si trova su VVVID.

In chiusura le due recensioni intelligenti di 50 sfumature di grigio: quella scritta da Nanni Cobretti e quella di Richard Brody.

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Querty
Aggiornato il 25 Febbraio 2015