TMNT, Babylon AD, I, Frankenstein, Aspirante vedovo, Smetto quando voglio – Ricciotto 78

Pubblicato mercoledì 24 Settembre 2014

Iniziamo la 78esima puntata di Ricciotto parlando di critica: perché è importante e quanto è stata negligente negli ultimi anni, e che cosa differenzia il giudizio di un critico dal premio del pubblico: l’occasione ghiotta è questo elenco dei 25 film più votati su IMDB.

Poi passiamo ai film: il primo è il nuovo film sulle Tartarughe Ninja: evitatelo e riguardatevi la serie tv, se potete.

Poi il buon Matteo durante l’estate ha recuperato un po’ di film: “Babylon A.D.”, che parte molto bene e ha un regista piuttosto bravo (quello di “L’odio” e “I fiumi di porpora”), ma che poi per problemi con la produzione deraglia in maniera indecorosa – però merita una visione, se vi capita. (AmazoniTunes)

“I, Frankenstein”, di Stuart Beattie con Aaron Eckhart: lasciamo proprio perdere. (AmazoniTunes)

“Aspirante vedovo”, di Massimo Venier, con Luciana Litizzetto e Fabio De Luigi: molto carino, da serata disimpegnata. (AmazoniTunes)

“Smetto quando voglio”, l’esordio sul lungometraggio di Sydney Sibilia, con Edoardo Leo, Paolo Calabresi, Pietro Sermonti e Neri Marcorè: un film giustamente ricoperto di nomination a diversi premi, e che qualche premio a casa l’ha portato. Bravi tutti. (AmazoniTunes)

Dal Post: le storie dietro a 10 scene memorabili (di solito, tutte improvvisate)

Stephen Sodenbergh ha preso “I predatori dell’arca perduta”, l’ha buttato in b/n e tolto tutto l’audio, inserendo una colonna sonora diversa: in questo modo, sostiene, la messa in scena di ogni sequenza diventa più chiara e intelligibile. Sappiamo che Spielberg è stato un grandissimo regista: cazzatine come questa ce lo ricordano.

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Querty
Aggiornato il 24 Settembre 2014