The Grand Budapest Hotel, Noah, Sam Raimi – Ricciotto 64

Pubblicato mercoledì 16 Aprile 2014

Un film bello, un film che vabbè, e un regista cui tutti noi dobbiamo molto: questo è il menù della 64esima puntata di Ricciotto. Aldo Fresia infatti ha visto The Grand Budapest Hotel e gli è piaciuto: un po’ leccato, un po’ molto interessato allo stile con il quale racconta la storia: ma la racconta bene ed è fatto da dio.

Non si può dire la stessa cosa di Noah, però. Che è il tipico film spallucce: da vedere se proprio non c’è altro, ma si può serenamente aspettare il passaggio in televisione. (E se non avete il televisore, come il nostro Matteo Scandolin, potete evitare il film tout court.)

E infine, continuando a rispondere agli input dei nostri sostenitori, l’argomento che si porta via una buona metà della puntata è Sam Raimi: un regista importantissimo per tanti, troppi motivi, come Aldo vi spiegherà. E già che ci siamo, rispolverate La casa, quello originale, e non scappate di fronte al remake del 2013: non è niente male.

Su YouTube, comunque, si trova il cortometraggio con il quale Raimi si fece finanziare la prima Casa. È in condizioni precarie, ma si riesce a vedere:

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Querty
Aggiornato il 16 Aprile 2014