Pride, 24 Hour Party People, Il peggior natale della mia vita – Ricciotto 90

Pubblicato giovedì 18 Dicembre 2014

Aldo è andato a vedere Pride, film di Matthew Warchus con sceneggiatura di Stephen Beresford: è tratto da una storia vera e poco nota, e ancorché non si possa parlare di nuovi Ken Loach & Paul Laverty, il film è fatto davvero bene e porta a casa la storia senza stonature o forzature particolarmente gravi.

Ascoltando Aldo che parla di Pride, a Matteo viene in mente di consigliare la lettura dei romanzi di Jonathan Coe: La famiglia Winshaw e La banda dei brocchi sono quelli che sono più direttamente attinenti al periodo storico del film.

Su VVVID invece Matteo sta vedendo 24 Hour Party People, di Micheal Winterbottom con un meraviglioso Steve Coogan. Anche qui si parte dalla realtà ma lo stile gioca con molti degli eventi raccontati: la storia della Factory Records, la scena musicale di Machester alla fine degli anni ’70, la nascita di gruppi storici come i Joy Division.

Un altro film non-nuovo che Matteo ha visto è Il peggior Natale della mia vita, che non prometteva bene e invece gli è piaciuto assai: una commedia leggera, di quelle fatte bene, con un trio di protagonisti maschili (De Luigi – Catania – Abatantuono) in stato di grazia.

Chiudiamo con un articolo interessante, giratoci da Fabio Deotto a proposito dell’ideologia di Interstellar film di cui abbiamo parlato nella puntata 85 di Ricciotto.

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Querty
Aggiornato il 18 Dicembre 2014