Le partigiane dello yaoi – A hole new world 2

Pubblicato giovedì 24 Gennaio 2019

[Adatto a un pubblico maturo]

Dopo un medioevo fatto di monaci zozzoni e samurai romantici, il nostro viaggio arriva al Giappone contemporaneo, precisamente degli anni Settanta, dove alcune giovani autrici si preparano a spaccare il patriarcato editoriale del manga a colpi di amori tragici e sensuali tra studenti maschi. Signore e signori, ecco a voi Keiko Takemiya, Moto Hagio e il loro Gruppo 24, cioè le partigiane dello yaoi! Da ascoltare con la mano sul cuore… ehi, ho detto sul cuore!

Bibliografia:

WINSTON, LESLIE. “Seeing Double: The Feminism of Ambiguity in the Art of Takabatake Kashō.” Rethinking Japanese Feminisms, edited by Julia C. Bullock et al., University of Hawai’i Press, Honolulu, 2018, pp. 133–153. JSTOR, www.jstor.org/stable/j.ctv3zp07j.15.

Keiko Takemiya, Shonen no Na wa Gilbert, Shohakukan, 2016

Mc. Lelland, Nagaike, Boys Love Manga and Beyond: History, Culture, and Community in Japan, Univ. Pr. of Mississippi, 2016

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Aggiornato il 24 Gennaio 2019