La casa di Jack – Ricciotto 350

Pubblicato venerdì 8 Marzo 2019

Niente, Lars Von Trier ha fatto un film pieno di spunti buttati lì in maniera disomogenea, riuscendo ogni tanto a infilare le scene giuste, o un finale visivamente bello, ma giocando disonestamente a un gioco che però è interessante. È il motivo per il quale parliamo di arte, ruolo dell’artista, e altre cosucce con Alessio Tacca, in una telefonata a cavallo tra due giornate (letteralmente).

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Aggiornato il 8 Marzo 2019