Essere o non (poter) essere Charlie – Tizzoni d’inferno 29

Pubblicato venerdì 30 Gennaio 2015

Assieme a Giulio D’Antona e Diego Cajelli, Tito Faraci affronta il dramma della strage alla redazione di Charlie Hebdo, prima cercando di capire le reazioni a caldo e quelle più ragionate, poi guardando alla storia del settimanale francese e chiedendosi, assieme a Diego, se in Italia si può essere come Charlie oppure è impossibile.

Alcune delle reazioni più belle alla strage di Charlie, secondo Giulio, sono la reazione della Rowling all’infelice uscita di Rupert Murdoch sui musulmani che devono prendersi la responsabilità di quello che fanno i terroristi: J.K. Rowling ha risposto così:

E la finta copertina (quella nera, quella bella) del numero successivo alla strage.

Charlie-Hebdo-un-milione-di-copie-in-edicola-dopo-la-strage

Diego Cajelli ha scritto un bel post intitolato «Io non sono sicuro di essere Charlie», che potete trovare qui.

E per finire: recuperate qualcosa di Wolinski, se lo trovate in giro.

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Querty
Aggiornato il 30 Gennaio 2015