Anarchia: La notte del giudizio, 22 Jump Street, Dark City – Ricciotto 74

Pubblicato mercoledì 30 Luglio 2014

In questa fine luglio che sembra fine marzo, Aldo è andato a vedere “Anarchia: la notte del giudizio” e non l’ha trovata orripilante. È il seguito di un film abbastanza solido (anche se poi “americaneggia” nel finale), che era “La notte del giudizio” (AmazoniTunes), con Ethan Hawke e Lena Headey: non sono cose che arrivano al livello dei “Guerrieri della notte” (AmazoniTunes), ma si fan guardare con piacere (e con un pizzico di interesse intellettuale).

Poi, approfittando di una serata di pioggia – ce n’è un sacco – è anche andato a vedere “22 Jump Street”: sequel di “21 Jump Street” (AmazoniTunes), comico, annacquato.

Invece Matteo ha rivisto “Dark City” (AmazoniTunes) Dark City** dopo 15 anni, o giù di lì, e gli è piaciuto parecchio. Un film di Alex Proyas ben migliore de Il corvo, anche se per sfighe di distribuzione finì schiacciato da “Matrix” (AmazoniTunes). (Proyas è uno da tenere d’occhio, ché Ebert era entusiasta del suo “Segnali dal futuro” (AmazoniTunes).)

Nel finale, un paio di segnalazioni: sono stati presentati i nuovi attori per la quinta stagione di “Game Of Thrones” (tra cui ci sono Jonathan Pryce e Alexander Siddig!), e il nuovo trailer di “Constantine”, che qui aspettiamo con un po’ timori.

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Querty
Aggiornato il 30 Luglio 2014